La regola del Crypto 401(k) arriva alla Casa Bianca per la revisione finale
La regola del Crypto 401(k) del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti è attualmente sotto revisione della Casa Bianca, potenzialmente facilitando gli investimenti in criptovalute nei piani pensionistici.

Regola Finale sugli Investimenti Alternativi nei Piani Pensionistici
Il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha presentato la sua regola finale sugli investimenti alternativi nei piani pensionistici per la revisione della Casa Bianca, avanzando un quadro che potrebbe facilitare l'offerta di esposizione a criptovalute da parte dei datori di lavoro attraverso i conti 401(k).
Dettagli della Regola
L'Ufficio per le Informazioni e gli Affari Regolatori ha etichettato la misura come "Doveri Fiduciari nella Selezione di Alternative di Investimento Designate", identificandola come una regola finale presentata dall'Amministrazione per la Sicurezza dei Benefici dei Dipendenti del Dipartimento del Lavoro. La regola, con identificativo 1210-AC38, è classificata come economicamente significativa.
"La proposta si astiene dal dire che qualsiasi classe di asset è migliore o peggiore di altre" - Keith Sonderling, Vice Segretario al Lavoro
Ricevuta giovedì 5 novembre, la regola rimane sotto revisione, senza una scadenza legale indicata. La sua presentazione segue l'annuncio del dipartimento del 30 marzo riguardante come i gestori dei piani pensionistici valutano le opzioni di investimento, inclusi fondi che detengono capitale privato, immobili e asset digitali.
Processo di Selezione degli Investimenti
Il quadro proposto stabilisce un processo che i gestori potrebbero seguire quando decidono se un investimento debba essere incluso nel menu di un piano. Il suo safe harbor riguarda il loro dovere di prudenza ai sensi dell'Employee Retirement Income Security Act, la legge federale che regola i piani pensionistici del settore privato.
Secondo il documento informativo del dipartimento, il quadro si applicherebbe a qualsiasi alternativa di investimento designata, oltre ai fondi contenenti asset alternativi. Seguire il processo specificato creerebbe una presunzione che un fiduciario ha soddisfatto il requisito di prudenza per i fattori considerati.
Fattori di Valutazione degli Investimenti
La proposta di regola di marzo identifica sei fattori non esaustivi: performance, commissioni, liquidità, valutazione, benchmark di performance e complessità.
Per quanto riguarda la performance, il dipartimento chiede ai fiduciari di confrontare un numero ragionevole di investimenti simili e valutare i rendimenti attesi dopo le commissioni, tenendo conto del rischio e di un periodo di investimento appropriato. Gli esempi forniti riconoscono che una strategia con rendimenti attesi più bassi può comunque essere considerata prudente se le sue caratteristiche di rischio supportano gli obiettivi del piano.
I costi vengono valutati separatamente. La proposta non richiede ai gestori di scegliere il prodotto più economico in ogni caso, ma afferma che spese più elevate dovrebbero essere giustificate dai rendimenti attesi dell'investimento o da altri benefici.
Le valutazioni di liquidità considererebbero se un investimento può soddisfare le esigenze anticipate sia a livello di piano che di partecipante. Il documento informativo menziona i prelievi pensionistici, le dimissioni, le difficoltà finanziarie, le riallocazioni di investimento e i prestiti del piano tra gli eventi che possono richiedere accesso ai fondi.
Impatto Potenziale delle Criptovalute
In un post su X del 6 novembre, Sweep ha suggerito che spostare il 2% del denaro detenuto nei conti 401(k) americani in criptovalute genererebbe 216 miliardi di dollari in nuovi afflussi. Questo calcolo si basa su una base patrimoniale di 10,8 trilioni di dollari.
Questa cifra corrisponde ai dati del secondo trimestre dell'Investment Company Institute, che ha indicato gli asset 401(k) a 10,8 trilioni di dollari al 30 giugno 2026. Moltiplicando quel saldo per il 2% si ottiene 216 miliardi di dollari, ma lo scenario di Sweep presuppone un'allocazione su tutta la base patrimoniale.
Le cifre dell'ICI descrivono gli asset già detenuti nei conti pensionistici. I dati di giugno mostrano che i fondi comuni gestivano 6,2 trilioni di dollari, ovvero il 58% degli asset 401(k), con i fondi azionari che rappresentano 3,7 trilioni di dollari e i fondi ibridi, inclusi i fondi a data obiettivo, che detengono 1,7 trilioni di dollari.