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Il CLARITY Act: dalla sconfitta al sostegno elettorale

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Annuncio di Sostegno ai Candidati

Il 30 settembre, l’organizzazione Stand With Crypto ha annunciato il sostegno ai suoi primi tre candidati al Senato, due settimane dopo che il CLARITY Act non era riuscito a superare un voto procedurale. Le tre gare non si allineano perfettamente con i nuovi voti per il disegno di legge. Un senatore sostenuto ha già votato a favore, un altro candidato cerca un seggio il cui attuale occupante ha anch’esso votato a favore, mentre il terzo potrebbe cambiare un voto contrario in uno favorevole, ma solo se eletto e disposto a sostenere il testo finale del Senato.

Contesto Legislativo

La campagna si trova ad affrontare un problema di conteggio dei voti oltre a quello dei candidati. Il verbale ufficiale del Senato registra 49 voti favorevoli, 50 contrari e un senatore non votante il 15 settembre alle 14:19. La questione riguardava la chiusura sulla mozione di procedere a H.R. 3633, il disegno di legge sulla struttura del mercato degli asset digitali approvato dalla Camera, noto come CLARITY Act. Era richiesta la maggioranza dei tre quinti del Senato, ma l’aula non ha votato sul passaggio finale del disegno di legge.

“Una mozione fallita per prendere in considerazione la legislazione è significativa, ma non rappresenta un giudizio su ogni possibile versione emendata.”

Approvazioni e Candidati

Il 30 settembre, Stand With Crypto ha annunciato le approvazioni per il repubblicano in carica Jon Husted in Ohio, il membro repubblicano della Camera Ashley Hinson in Iowa e il membro democratico della Camera Chris Pappas nel New Hampshire. Il gruppo si descrive come sostenitore di candidati favorevoli agli asset digitali oltre le linee di partito.

Il suo punteggio per i candidati in Iowa registra i voti di Hinson alla Camera per i CLARITY e GENIUS Acts nel luglio 2025. Un’approvazione è una scelta di campagna, non un impegno vincolante a sostenere una futura mozione procedurale del Senato.

Situazione Attuale e Prospettive

NOTIZIE DALL’ULTIMA ORA: I repubblicani rifiutano l’offerta controproposta dei democratici sul CLARITY Act prima del voto di oggi. Il rifiuto arriva poche ore prima del voto di chiusura del Senato delle 17:15 UTC, lasciando incerta la strada del disegno di legge mentre i legislatori rimangono divisi sul testo più recente.

La risposta iniziale è scomoda per gli slogan di campagna. Mantenere un voto favorevole in Ohio è importante se Husted potrebbe altrimenti perdere contro un avversario con un’opinione diversa. Elettrizzare Hinson in Iowa potrebbe preservare un seggio incline al sì. Pappas nel New Hampshire potrebbe sostituire un voto contrario con un possibile sì.

“Nessuno di questi tre fatti crea undici nuovi voti favorevoli.”

Analisi del Voto e Prospettive Future

Il conteggio è spesso parafrasato come un singolo voto mancante. Non lo era. La soglia di chiusura era 60; 49 senatori hanno votato a favore, quindi la mozione era undici voti sotto quella soglia. Cinquanta hanno votato contro e uno, il democratico Chris Coons del Delaware, non ha votato.

Se Coons avesse votato a favore, il conteggio sarebbe stato 50, ancora dieci sotto. Una descrizione lungo le linee di partito è anche incompleta: l’elenco ufficiale mostra quattro repubblicani, Susan Collins, Josh Hawley, Jerry Moran e Thom Tillis, che hanno votato contro.

Conclusioni e Prossimi Passi

Il CLARITY Act aggiornato aggiunge nuovi requisiti DeFi prima del voto del Senato della prossima settimana. La senatrice Cynthia Lummis afferma che i democratici hanno aiutato a scrivere il disegno di legge e “devono votare per il disegno di legge che hanno costruito.” I colloqui continuano sulle disposizioni etiche, sui premi degli stablecoin e sui rendimenti prima del voto.

Le elezioni di metà mandato del 3 novembre selezioneranno senatori per il prossimo Congresso, ma l’attuale Senato ha ancora il proprio calendario rimanente. La leadership potrebbe cercare di far rivivere la mozione, negoziare un nuovo sostituto o lasciarla per una sessione successiva.

“Il voto del 15 settembre non vieta permanentemente un altro tentativo.”

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