Il Senatore Statunitense Fissa una Scadenza del 4 Gennaio per Binance, Tether e Aziende Criptovalutarie Collegate a Trump
Il Senatore statunitense Blumenthal fissa una scadenza del 4 gennaio per Binance, Tether e aziende criptovalutarie collegate a Trump, affinché si conformino alle richieste di documenti in mezzo a uno scrutinio normativo.

Inchiesta su Binance e Tether
Il Senatore statunitense Richard Blumenthal ha dato a Binance, Tether e a due aziende di criptovalute associate all'ex Presidente Donald Trump tempo fino al 4 gennaio 2027 per fornire documenti mancanti, avvertendo che la continua non cooperazione potrebbe innescare misure investigative congressuali più severe.
Richieste di Documenti
In un annuncio del 5 novembre, Blumenthal ha identificato Binance, Tether, World Liberty Financial e Fight Fight Fight LLC tra i destinatari delle richieste di documenti rinnovate. L'inchiesta di Blumenthal su Binance si concentra in parte su accuse secondo cui l'exchange avrebbe facilitato transazioni coinvolgenti entità sanzionate legate all'Iran e alla Russia.
A febbraio, il senatore ha richiesto informazioni su presunti 1,7 miliardi di dollari in transazioni collegate a reti sanzionate.
L'inchiesta si è aggiunta a un precedente scrutinio normativo riguardante le pratiche di antiriciclaggio dell'exchange. Successivamente, ha messo in discussione se Binance avesse adempiuto agli obblighi di conformità stabiliti nei suoi precedenti accordi normativi negli Stati Uniti.
Inchiesta su Tether
Tether affronta un'inchiesta separata riguardante l'uso del suo stablecoin USDT nelle reti finanziarie iraniane. Il rapporto di Blumenthal di settembre ha affermato che l'USDT era diventato un componente importante dell'infrastruttura bancaria ombra dell'Iran, mentre un'inchiesta di ottobre ha sollevato ulteriori domande sui pagamenti coinvolgenti una società di consulenza associata a un ex funzionario delle criptovalute della Casa Bianca.
Queste rimangono accuse e risultati congressuali che non sono stati stabiliti come violazioni penali da parte di nessuna delle due aziende.
Richieste a World Liberty Financial e Fight Fight Fight LLC
World Liberty Financial e Fight Fight Fight LLC stanno anche affrontando richieste rinnovate riguardo alle loro relazioni finanziarie con la famiglia Trump e investitori stranieri. Blumenthal ha inizialmente aperto un'inchiesta a maggio 2025 su potenziali conflitti riguardanti World Liberty Financial e la criptovaluta TRUMP.
L'inchiesta include domande sulle strutture di proprietà, investimenti esteri e potenziali benefici finanziari collegati a decisioni governative. Queste preoccupazioni si sono intensificate dopo un presunto investimento di 500 milioni di dollari in World Liberty Financial legato agli Emirati Arabi Uniti.
Scadenze e Conseguenze
La transazione ha successivamente suscitato preoccupazioni congressuali riguardo all'influenza straniera. Altri legislatori hanno richiesto separatamente indagini federali sulle implicazioni per la sicurezza nazionale dell'investimento. Le ambizioni bancarie di World Liberty Financial hanno anche attirato attenzione per potenziali conflitti di interesse e supervisione normativa.
Nelle sue ultime lettere, Blumenthal ha istruito World Liberty Financial e Fight Fight Fight LLC a iniziare a produrre documenti entro il 30 novembre, con il 4 gennaio che funge da scadenza prima che possano essere considerate ulteriori misure.
La scadenza di gennaio potrebbe diventare significativa mentre Blumenthal si prepara ad assumere la leadership del Sottocomitato Permanente sulle Inchieste.
Il panel può condurre audizioni, richiedere documenti e perseguire processi investigativi obbligatori attraverso le procedure del Senato applicabili. Tuttavia, l'avvertimento del 5 novembre di Blumenthal non autorizza automaticamente citazioni o impone sanzioni ai destinatari.
Contesto Normativo
Le ultime richieste arrivano nel contesto di un dibattito congressuale più ampio sulla regolamentazione delle criptovalute, comprese domande sull'applicazione della SEC contro le principali aziende di asset digitali. Esse seguono anche precedenti preoccupazioni legislative riguardanti potenziali conflitti coinvolgenti la politica delle criptovalute e le aziende collegate alla famiglia Trump.