Introduzione di Pontes
La Banca Centrale Europea ha lanciato Pontes, un nuovo sistema per regolare le transazioni all’ingrosso basate su blockchain in denaro della banca centrale. Questo avviene mentre la BCE si prepara a investire parte del suo portafoglio di fondi propri, pari a 23 miliardi di euro, in titoli digitali.
Funzionalità di Pontes
Secondo la BCE, il nuovo servizio collega le piattaforme di tecnologia a registro distribuito (DLT) utilizzate dai partecipanti al mercato finanziario con i servizi TARGET dell’Eurosystem, consentendo la regolazione delle transazioni che coinvolgono asset tokenizzati in euro della banca centrale. Tra le prime istituzioni a completare l’onboarding e ad accedere alla piattaforma ci sono Deutsche Bank, Santander e il gruppo di clearing titoli Clearstream.
Pontes opererà inizialmente dalle 8:00 alle 16:00 CET nei giorni lavorativi, con l’intenzione della BCE di estendere le ore di operatività e le funzionalità nel tempo.
Obiettivi e Vantaggi
Il lancio attiva un progetto che la banca centrale ha sviluppato mentre le istituzioni finanziarie sperimentano l’emissione, il trading e la regolazione dei titoli attraverso registri distribuiti. A differenza della regolazione tramite stablecoin emesse privatamente o altre forme di denaro commerciale, Pontes offre alle istituzioni partecipanti accesso al denaro della banca centrale per il lato contante delle transazioni basate su blockchain.
Crypto.news ha riportato a marzo che la BCE considerava il denaro della banca centrale come un ancoraggio per la regolazione di titoli tokenizzati, depositi e stablecoin.
Il membro del Consiglio Esecutivo Piero Cipollone ha dichiarato che i venditori di titoli tokenizzati potrebbero altrimenti ricevere asset esposti a volatilità dei prezzi o rischio di credito.
Integrazione con TARGET e Futuri Sviluppi
Pontes è progettato per collegare le piattaforme DLT di mercato con l’infrastruttura TARGET esistente dell’Eurosystem, senza richiedere che le transazioni di titoli si spostino completamente su una singola rete blockchain. Al momento del lancio, la finalità legale della regolazione per il lato contante rimane ancorata nel sistema TARGET2 dell’Eurosystem.
La BCE ha dichiarato che le versioni future dovrebbero portare la finalità della regolazione su una piattaforma DLT operata dall’Eurosystem e introdurre funzionalità di smart contract. La banca centrale ha affermato che la tecnologia blockchain potrebbe rendere le transazioni finanziarie più veloci ed efficienti, combinando diverse fasi del ciclo di vita di un asset e consentendo ad alcuni processi di essere automatizzati.
Espansione e Collaborazioni
Pontes si basa su esperimenti precedenti dell’Eurosystem con la regolazione del denaro della banca centrale all’ingrosso. Si prevede che il servizio si espanda dopo il suo lancio iniziale, con piani della BCE che prevedono che le ore di operatività raggiungano eventualmente 22,5 ore per giorno lavorativo, seguite da disponibilità 24 ore su 24 a partire dalla metà del 2028.
Il lavoro sulla piattaforma procede parallelamente ad Appia, il programma a lungo termine della BCE per sviluppare un sistema finanziario europeo tokenizzato integrato. Ad agosto, l’Eurosystem ha selezionato 61 partecipanti al mercato finanziario e istituzioni pubbliche per un gruppo di contatto Appia che fornirà input su Pontes e sull’architettura dei mercati tokenizzati.
Investimenti e Regolamentazione
La BCE sta compiendo un passo separato come investitore, preparando di allocare una piccola parte del suo portafoglio di fondi propri di 23 miliardi di euro a titoli basati su blockchain. Gli investimenti si concentreranno inizialmente su debito denominato in euro di alta qualità emesso da istituzioni pubbliche.
Non è stata divulgata alcuna cifra per l’allocazione pianificata, sebbene la BCE l’abbia descritta come una piccola parte dei propri fondi. La decisione segue le modifiche al quadro di garanzia dell’Eurosystem all’inizio di quest’anno.
Dal 30 marzo, i titoli commerciabili emessi attraverso servizi basati su DLT presso i depositari centrali di titoli sono diventati idonei come garanzia per le operazioni di credito dell’Eurosystem.
Conclusioni e Prospettive Future
Il membro del Consiglio Esecutivo della BCE, Isabel Schnabel, ha chiesto alle banche centrali di “andare on-chain” ad agosto, sostenendo che le istituzioni pubbliche dovrebbero partecipare direttamente mentre la tokenizzazione si sviluppa nella finanza all’ingrosso. La BCE punta a essere pronta per una possibile emissione dell’euro digitale nel 2029, soggetta alla necessaria legislazione dell’Unione Europea e a una decisione separata del suo Consiglio Direttivo.
Il progetto è destinato a fornire un’opzione di pagamento digitale pubblica accanto a contante e depositi bancari, riducendo la dipendenza dell’Europa dai fornitori di pagamento esteri.